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Le intercettazioni radio di segnali alieni dal 1907 al 1928
(troppo vecchio per rispondere)
Hytok
2009-06-30 09:44:31 UTC
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http://alieniemisteri.altervista.org/le_intercettazioni_radio_di_segn.htm

Quando la radio era agli albori, gli alieni gli alieni non prendevano
nessuna precauzione per non essere rintracciati nelle comunicazioni. Ciò
portò molti scienziati di tutto il mondo alla rilevazione di segnali
artificiali intelligenti di origine sconosciuta.

L'intera vicenda che andiamo a raccontare è documentata anche dalle copie
dell'epoca del New York Times, oggi disponibili anche nei suoi archivi su
internet.

Nel 1907 Gugliermo Marconi fece degli sudi su fenomeni sonori inspiegabili
di origine non umana ma di carattere intelligente, al punto di concludere
che si sarebbe trattato di un tentativo degli alieni di mettersi in
contatto con i terrestri, cosa che affermò pubblicamente anche nel 1919,
quando aggiunse che i segnali sconosciuti captati dalle radio di tutto il
mondo non erano di origine terrestre, e dello stesso parere era un
inventore di nome Nikola Tesla. Evidentemente Marconi aveva facilmente
trovato un canale di comunicazione degli alieni che stavano sulla Terra.
Per questo Mussolini volle Marconi a presiedere il gruppo di ricerca sugli
alieni costituito nel 1933.

Nella primavera del 1921 Guglielmo Marconi (l’inventore della radio) mentre
stava svolgendo esperimenti nel mediterraneo rivelò la presenza di
sconosciute onde regolari. Deviando il segnale nel misuratore si rivelarono
essere onde lunghissime, oltre 30 km, e a quell’epoca la lunghezza massima
di quelle onde era di 14 km. Si trattava di un persistente codice
sconosciuto, che era stato captato già nel 1901 dalla rudimentale
attrezzatura dello scienziato Nicola Tesla in una periodo quando le
trasmissioni radio ancora non esistevano.

Si notò che il fenomeno si ripeteva periodicamente quasi ogni anno e così,
per individuare la provenienza dei segnali, Guglielmo Marconi li fece
registrare contemporaneamente nel Mediterraneo e in Sud America,
realizzando che il segnale era più forte quando Marte era più vicino alla
Terra.

Si realizzò allora una cooperazione internazionale per una prova di ascolto
globale organizzata dal prof. David Todd (Docente di astronomia dell’ist.
Amherst). Si chiese che tutti i paesi con stazioni trasmittenti ad alta
potenza chiudessero le trasmissioni per cinque minuti ogni ora dalle 23,50
del 21/8 alle 13,50 del 23/8, proprio quando Marte si trovava alla distanza
minima dalla Terra. La proposta non fu accolta, ma l'Esercito e la Marina
ordinarono ugualmente ai loro operatori di stare in guardia. L'Esercito
mise a disposizione anche uno dei migliori crittografi di allora, William
Friedman, per decifrare i supposti messaggi marziani, e la Marina issò il
radioricevitore su un dirigibile a 3000 metri di quota Per l’occasione fu
impiegato anche uno speciale registratore di radio-fotomessaggi, chiamato
RAdio-Camera e che all'epoca era usato come una specie di fax via etere, fu
messo a punto dal prof. Francis Jenkins, uno scienziato di Washington che
fu uno dei padri della televisione. Lo strumento fu collegato ad un
ricevitore regolato sulla lunghezza d’onda dei seimila metri. Dopo 36 ore
il risultato fu un nastro fotografico lungo 25 piedi, contenente 16
fotogrammi, sui quali si vedevano, secondo il New York Times del 28 agosto,
"una disposizione alquanto regolare di punti e linee, in bianco e nero, che
ad intervalli quasi identici sono curiosamente raggruppati ad assumere la
forma di una faccia rozzamente disegnata". Attualmente il film di trova
presso la divisione radio del Bureau of Standards, e non è stato ancora
interpretato (almeno ufficialmente).

In realtà, la spiegazione più probabile è che si fossero intercettate
trasmissioni aliene, probabilmente dati, su bande radio elettromagnetiche
ma non di provenienza cosmica ma di provenienza Terrestre, cioè la sorgente
dei segnali doveva essere un UFO o una base aliena sulla Terra che
trasmetteva a un destinatario dello stesso tipo.

Tra il 1924 e il 1928 i russi, attraverso i loro ascolti, si convinsero che
da Giove proveniva un segnale radio in una banda stretta. Furono esaminati
alcuni strani effetti verificatesi: gli echi radio in uscita risultavano
ritardati, un fatto inspiegabile in termini naturali, era chiaro quindi che
i segnali venivano riflessi. Balthasar Van der Pol, studioso olandese e
Carl Stoermer, esperto norvegese, inviarono, nell’ottobre del 1928, nuovi
segnali consistenti nella trasmissione della lettera "S" dell’alfabeto
Morse, consistente in tre punti. La radio registrò una sequenza di echi
sulla stessa frequenza con ritardi che in secondi espressero le seguenti
cifre: 8,11,15,8,13,3,8,8,8,12,15,13,8,8. Nessuno fu capace di decifrare
l’eventuale messaggio, ma furono convinti venisse da una sonda situata nel
nostro sistema, probabilmente nei pressi della Luna. Nel 1973 Duncan Lunan,
astronomo e ricercatore scozzese, sospettando che gli echi venissero
ritardati intenzionalmente, li studiò e ne tracciò un diagramma, con il
risultato che ipotizzò l'esistenza di un sonda aliena attorno alla Luna, in
attesa di ricevere una risposta per continuare il contatto, dall’11.000
a.C. Se tale ipotesi fosse esatta, è chiaro che dal 1973 qualcuno abbia
segretamente provveduto in merito e stabilito un qualche contatto
(probabilmente gli USA).

In realtà, anche qui la spiegazione più probabile è che si fossero
intercettate trasmissioni aliene, probabilmente dati, su bande radio
elettromagnetiche ma non di provenienza cosmica ma di provenienza
Terrestre, cioè la sorgente dei segnali doveva essere un UFO o una base
aliena sulla Terra che trasmetteva a un destinatario dello stesso tipo.

Infatti, lo studio degli articoli dei giornali degli anni'20 che riportano
le vicende prima citate fanno ritenere che l'attribuzione della provenienza
dei misteriosi segnali sia stata del tutto soggettiva, in quanto a quel
tempo si pensava che i pianeti del sistema solare potessero essere abitati
e sembrava molto probabile l'esistenza dei marziani.

In anni recenti è difficile ad intercettare segnali simili con la sicurezza
di una loro provenienza non umana. Fa eccezione il caso dell’ingegnere
Carlo Trajna, che comunica con gli alieni con una normale apparecchiatura
(solo ricevente) sulle frequenze dell’aeronautica militare (sistema
SELCAL). È comprovato che Carlo Traina parla ad un microfono senza
trasmettere nulla e le risposte vengono registrate appunto su tali
frequenze, anche se al momento non si sente nulla. Nella registrazione si
sentono persone che parlano e respirano, colpi sul microfono e segnali di
apparecchiature. La versione ufficiale è che si tratti di “fantasmi”, ma in
realtà si tratta di alieni che comunicano usando i loro progrediti
strumenti in un modo che a noi sembra anomalo, soprattutto perché in realtà
non viene trasmessa nell’aria la domanda ma viene ricevuta la risposta.

Ovviamente sarebbe auspicabile uno studio scientifico ed accurato di tutto
ciò, ed il recupero della documentazione originaria riguardante le
intercettazioni radio di segnali alieni dal 1907 al 1928.

Esiste della documentazione storica direttamente dagli archivi dei giornali
di quel tempo che ben testimoniano la storia dei segnali alieni ricevuti da
Marconi: CLICCA QUI
http://query.nytimes.com/search/query?frow=0&n=10&srcht=s&query=marconi+mars&srchst=p&hdlquery=&bylquery=&daterange=full&mon1=01&day1=01&year1=1981&mon2=05&day2=19&year2=2008&submit.x=18&submit.y=6

Invece qui è possibile leggere la cronologia NASA degli eventi riguardanti
Marte, dove c'è l'accenno anche alla storia di Marconi:

http://www.nasa.gov/audience/forstudents/9-12/features/F_Mars_Chronology.html

Pasquariello Domenico
--
Jolan Tru
Filippo "Hytok" Simone
http://perestroika.iobloggo.com/
1d4
2009-06-30 12:16:54 UTC
Permalink
Post by Hytok
http://alieniemisteri.altervista.org/le_intercettazioni_radio_di_segn.htm
Non so se ridere o piangere.....
--
< 1d4 >

< colonia new hope, distesa di nechrit >

< togli .invalid per inviare e-mail >

--
Hytok
2009-06-30 12:22:58 UTC
Permalink
Post by 1d4
Post by Hytok
http://alieniemisteri.altervista.org/le_intercettazioni_radio_di_segn.htm
Non so se ridere o piangere.....
Fatti una foto. [Cit.]
--
Jolan Tru
Filippo "Hytok" Simone
http://perestroika.iobloggo.com/
V'Ral
2009-06-30 19:35:56 UTC
Permalink
Post by Hytok
http://alieniemisteri.altervista.org/le_intercettazioni_radio_di_segn.htm
Noi per sicurezza abbiamo sempre trasmesso attraverso
onde di anti tachioni polarizzati, non sia mai che
intercettaste i nostri SMS verso la terza galassia.
--
V'Ral
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