Discussione:
La tragica fine del senso del ridicolo
(troppo vecchio per rispondere)
Dathon
2006-09-03 13:21:54 UTC
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Dopo aver ammesso che l'Iraq non c'entrava niente con l'11
settembre, dopo aver ammesso che l'Iraq non possedeva armi di
distruzione di massa, né aveva alcuna possibilità di procurarsele,
adesso si pensa di ripristinare lo status quo ante (e tanti saluti
alla "democrazia"), con in corso quella che sarebbe una guerra
civile da manuale, se solo definirla così non fosse proibito dai
padroni del mondo, finché sono ancora lì?

http://www.timesonline.co.uk/article/0,,29449-2320091,00.html

E già milioni di persone si stanno bevendo le stesse panzane di tre
anni fa, rimodellate sull'Iran. Poi ci scandalizziamo per la pagina
dell'UCOII, dove si chiamavano delle stragi col loro nome (ma i
musulmani non sono mica i caprioli del Piemonte, cazzo vogliono?), e
magari non troviamo nulla da eccepire in questa.

http://www.torontosun.com/Comment/2006/09/02/1795204-sun.html

Bah. Personalmente credo che l'unica speranza per l'umanità sia che
arrivino i Borg.
--
Dathon (per scrivermi, sostituite "tanagra" con "libero")
1d4
2006-09-03 13:46:55 UTC
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Post by Dathon
Personalmente credo che l'unica speranza per l'umanità sia che
arrivino i Borg.
Gli umani sono insignificanti, quando non sono dannosi.
--
< 1d4 >

< colonia new hope, distesa di nechrit >

< togli .invalid per inviare e-mail >

--
Dathon
2006-09-03 13:49:25 UTC
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Post by 1d4
Post by Dathon
Personalmente credo che l'unica speranza per l'umanità sia che
arrivino i Borg.
Gli umani sono insignificanti, quando non sono dannosi.
Te pareva... Manco quella c'è rimasta, allora.
--
Dathon (per scrivermi, sostituite "tanagra" con "libero")
ExFlammaIT
2006-09-04 18:56:08 UTC
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Post by Dathon
Dopo aver ammesso che l'Iraq non c'entrava niente con l'11
settembre, dopo aver ammesso che l'Iraq non possedeva armi di
distruzione di massa, né aveva alcuna possibilità di procurarsele,
adesso si pensa di ripristinare lo status quo ante (e tanti saluti
alla "democrazia"), con in corso quella che sarebbe una guerra
civile da manuale,
1 - Non è impedito da nessuno pronunciare quest'espressione, persino i
generali del pentagono usano quest'espressione.

2 -Hai detto bene: guerra CIVILE, e non diretta contro le forze di
occupazione (che sono solo un obiettivo secondario perchè di intralccio ai
belligeranti:
il 90% degli attentati sono fatti contro iraqeni e solo il 10% di essi è
rivolto al contingente). Il contingente è visto come un intralcio dai
contendenti per potersele dare a vicenda,
non è percepito come il nemico occupante che certa informazione
autodefinitasi controcorrente vuole far credere (senza peraltro avere la
minima conoscenza operativa, tattica e strategica della situazione sul
campo).
Inquesto frangente ritirare gli uomini come sta fecendo l'italia su spinta
ei "pacifisti" aggrava la situazione. è inutile a posteriori stabilire che
la situazione è critica per colpa della "invasione": forse è così,
ma difatto oggi andarsene significa gettare il Paese nel caos. Nelle crisi
internazionali è inutile, sbagliato e dannoso andare a stabilire chi ha
"ragione": bisogna mettersi di fronte alla situazione HIC et NUNC
e vedere come è meglio gestirla al momento.

Per quanto riguarda Hezbollah, ti faccio un esempio. Io abito in Puglia: se
qualcuno (per assurdo s'intende) tirasse anche solo un missile dall'Albania
contro la mia casa o la mia famiglia (Hezbollah in Israele va avanti da
anni),
ed il governo albanese dal cui territorio è partito il missile lasciasse
fare, io sosterrei senza alcun dubbio il diritto a sradicare la minaccia e
l'infame governo che si è reso colluso con le stragi. Se questo significa
guerra, guerra sia: una nazione non può permettere che i suoi cittadini
siano minacciati impunemente di morte. Altrimenti viene meno la ragione
stessa di esistere di uno Stato
.
Scopo primario di qualsiasi stato è garantire la sicurezza interna ed
esterna dei PROPRI cittadini, soltanto poi ed eventualmente quella dei
civili della popolazione chi ti spara addosso.
Israele non ha perso perchè ha fatto la guerra, ha perso perchè a causa
dell'opinione pubblica non ha potuto concluderla (rimozione del corrotto
governo libanese e sua sostiuzione con un
esecutivo in grado di controlare il proprio territorio).
Grazie hai pacifisti, che hanno condizionato i governi europei a spingere
per un ripristino dello status quo, la situazione è la stessa di prima e
questo significa che ci saranno nuove guerre (ironico, no?)

Di nuovo, mi dirai, c'è la missione ONU. Ebbene, se ti documenti sulle
missioni militari dell'ONU ti rendersai conto che l'ONU è per sua
costituzione incapace di agire. L'ONU non ha impedito a hutu e tutsi di
massacrarsi, non ha impedito ai somali di scornarsi tra loro, non ha
impedito la strage sotto gli occhi impotenti del contingente internazionale
di decine di migliaia di bosniaci.
Credi che fermerà israeliani e hezbollah!!
Dathon
2006-09-04 19:24:42 UTC
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Post by ExFlammaIT
Post by Dathon
Dopo aver ammesso che l'Iraq non c'entrava niente con l'11
settembre, dopo aver ammesso che l'Iraq non possedeva armi di
distruzione di massa, né aveva alcuna possibilità di procurarsele,
adesso si pensa di ripristinare lo status quo ante (e tanti saluti
alla "democrazia"), con in corso quella che sarebbe una guerra
civile da manuale,
1 - Non è impedito da nessuno pronunciare quest'espressione, persino i
generali del pentagono usano quest'espressione.
Per dire che c'è il *rischio* di una guerra civile. Che diventerà
tale il giorno dopo il ritiro americano, ovviamente.
Post by ExFlammaIT
2 -Hai detto bene: guerra CIVILE, e non diretta contro le forze di
occupazione (che sono solo un obiettivo secondario perchè di intralccio ai
Lo so che ho detto bene. C'è la guerra civile, ed è un grande
risultato per il mondo libero.
Post by ExFlammaIT
non è percepito come il nemico occupante
No, scherzi? Li ringraziano per aver messo in ginocchio il loro
paese ed essere ancora lì a dare ordini. Poi specie gli sciiti sono
tutti filoamericani in questo momento. E sono solo il 60% della
popolazione.
Post by ExFlammaIT
Inquesto frangente ritirare gli uomini come sta fecendo l'italia su spinta
ei "pacifisti" aggrava la situazione. è inutile a posteriori stabilire che
la situazione è critica per colpa della "invasione": forse è così,
ma difatto oggi andarsene significa gettare il Paese nel caos. Nelle crisi
internazionali è inutile, sbagliato e dannoso andare a stabilire chi ha
"ragione": bisogna mettersi di fronte alla situazione HIC et NUNC
e vedere come è meglio gestirla al momento.
Insomma, d'ora in poi basterà riuscire in qualunque modo, lecito o
illecito, a far scoppiare una guerra, e questa sarà legittimata dal
fatto di essere scoppiata. Ah, il pragamatismo dei militari...
Post by ExFlammaIT
Per quanto riguarda Hezbollah,
Io in questo post non ne ho parlato. E se questo riferimento
significa che le stragi compiute da Israele non si possono mettere
sullo stesso piano di tutte le altre, la discussione finisce qui.
--
Dathon (per scrivermi, sostituite "tanagra" con "libero")
Dathon
2006-09-04 19:28:22 UTC
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Post by ExFlammaIT
Post by Dathon
Dopo aver ammesso che l'Iraq non c'entrava niente con l'11
settembre, dopo aver ammesso che l'Iraq non possedeva armi di
distruzione di massa, né aveva alcuna possibilità di procurarsele,
adesso si pensa di ripristinare lo status quo ante (e tanti saluti
alla "democrazia"), con in corso quella che sarebbe una guerra
civile da manuale,
1 - Non è impedito da nessuno pronunciare quest'espressione, persino i
generali del pentagono usano quest'espressione.
Per dire che c'è il *rischio* di una guerra civile. Che diventerà
tale il giorno dopo il ritiro americano, ovviamente.
Post by ExFlammaIT
2 -Hai detto bene: guerra CIVILE, e non diretta contro le forze di
occupazione (che sono solo un obiettivo secondario perchè di intralccio ai
Lo so che ho detto bene. C'è la guerra civile, ed è un grande
risultato per il mondo libero.
Post by ExFlammaIT
non è percepito come il nemico occupante
No, scherzi? Li ringraziano per aver messo in ginocchio il loro
paese ed essere ancora lì a dare ordini. Poi specie gli sciiti sono
tutti filoamericani in questo momento. E sono solo il 60% della
popolazione.
Post by ExFlammaIT
Inquesto frangente ritirare gli uomini come sta fecendo l'italia su spinta
ei "pacifisti" aggrava la situazione. è inutile a posteriori stabilire che
la situazione è critica per colpa della "invasione": forse è così,
ma difatto oggi andarsene significa gettare il Paese nel caos. Nelle crisi
internazionali è inutile, sbagliato e dannoso andare a stabilire chi ha
"ragione": bisogna mettersi di fronte alla situazione HIC et NUNC
e vedere come è meglio gestirla al momento.
Insomma, d'ora in poi basterà riuscire in qualunque modo, lecito o
illecito, a far scoppiare una guerra, e questa sarà legittimata dal
fatto di essere scoppiata. Ah, il pragmatismo dei militari...
Post by ExFlammaIT
Per quanto riguarda Hezbollah,
Io in questo post non ne ho parlato. E se questo riferimento
significa che le stragi compiute da Israele non si possono mettere
sullo stesso piano di tutte le altre, la discussione finisce qui.
--
Dathon (per scrivermi, sostituite "tanagra" con "libero")
ExFlammaIT
2006-09-05 16:41:50 UTC
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Il dialogo non è un fine in sè, ma è solo un MEZZO per raggiungere la pace.


Una cosa: non difendo israele a prescindere. Sono contrario e resterò sempre
contrario all'istituzione di kibbutz ed altre colonie in luoghi abitati da
palestinesei, per esempio. E ci sono molte altre questioni.
Ma qui il caso è differente. Se un popolo viene attaccato da anni con
missili, autobombe e attentatori suicidi ha tutto il diritto di ottenere
giustizia appellandosi ai legittimi governi, e se questa giustizia è negata
dai governi che dovrebbero darla ha diritto di difendersi da solo con
qualsiasi mezzo. Le stragi di civili (fatte da AMBO le parti)? Mi fanno
orrore, ma ripeto: un governo non può lasciare che i propri cittadini
muoiano per salvare i cittadini altrui. Se l'uso della forza si può evitare,
benissimo! Ma se quando instauri trattative, persino quando ritiri i tuoi
coloni ammettendo i tuoi errori, dall'altra parte continuano a spararti
contro... chi è causa del suo male pianga se stesso.

Dialogare con chi vuole ucciderti non è mai costruttivo.

Se da anni gli israeliani ricevono attentati e i governi limitrofi non fanno
nulla, hanno pieno diritto ad agire per fermare la strage dei propri
concittadini.
Tu dirai che la situazione è tale a causa dell'occupazione israeliana di
svariati territori, ma ti rispondo: chi ha scatenato le guerre
arabo-israeliane nel '48 non accettando i decreti dell'ONU? Non fu Israele.
E fu a causa di quelle (ripetute) guerre che si rese necessaria
l'istituzione di fascie d'occupazione.

A me sembra più che altro che, incredibilmente, le persone scontente di come
vanno le cose nel mondo trovino una "perversa" soddisfazione nell'indicare
sempre come responsabili i potenti di casa propria e chi da quei potenti è
sorretto. Come se il resto del pianeta fosse abitato da sofferenti ed
oppressi vessati sempre e solo dai cattivi
Occidentali/Americani/Israeliani....

P.S. Sì, sono militare. E ho visto di persona alcune di quelle situazioni
che tu conosci (probabilmente) solo tramite cartsa stampata, tv e blog
orientati (ahimè, quanta mistificazione fanno questi ultimi)
ExFlammaIT
2006-09-05 16:58:15 UTC
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Post by Dathon
Per dire che c'è il *rischio* di una guerra civile. Che diventerà
tale il giorno dopo il ritiro americano, ovviamente.
Il che è vero: la situazione diventerà assai più pesante. chiunque sia stato
lì e non abbia una tessera di partito te lo può dire.
Post by Dathon
Post by ExFlammaIT
2 -Hai detto bene: guerra CIVILE, e non diretta contro le forze di
occupazione (che sono solo un obiettivo secondario perchè di intralccio ai
Lo so che ho detto bene. C'è la guerra civile, ed è un grande
risultato per il mondo libero.
Sono d'accordo, ma le fila del movimento terroristico (forse tu lo definirai
diversamente, ma siamo d'accordo quale intendiamo) è retto dal
governo iraniano. Non lo dico io, ma gli stessi iraniani. Stessa cosa Ii
risorgenti talebani in Afganistan e gli hezbollah libanesi (questi ultimi
appoggiati anche dalla Siria, che a differenza di Israele fino a meno di un
anno fa ha occupato TUTTO il Libano militarmente per davvero ma... se il
Libano è in ginocchio la colpa è solo di Israele, no?)
Anyway, lo scopo di questi signori non è liberare un popolo oppresso, ma
conquiastare il potere politico in Iraq a danno degli altri gruppi.
Post by Dathon
Post by ExFlammaIT
non è percepito come il nemico occupante
No, scherzi? Li ringraziano per aver messo in ginocchio il loro
paese ed essere ancora lì a dare ordini. Poi specie gli sciiti sono
tutti filoamericani in questo momento. E sono solo il 60% della
popolazione.
I gruppi terroristici antiamericani sono sciiti. Che è diverso dal dire "gli
sciiiti", anche se i telegiornali dicono così perchè è un'espressione più
corta e
semplificatrice.
Uno dei miei migliori amici, conosciuto in occasione di alcuni lettorati, è
un iracheno.
Conosco e frequento anche diversi afgani, che tornano a casa regolarmente e
al ritorno raccontano la situazione.
La situazione è che lì non ci amano, è vero, ma hanno moooolta più paura dei
fondamentalisti (filoiraniani in Iraq e talebani in Afganistan)
di quanto odino noi e per questo considerano a larga maggioranza la nostra
permanenza il male minore.
Post by Dathon
Insomma, d'ora in poi basterà riuscire in qualunque modo, lecito o
illecito, a far scoppiare una guerra, e questa sarà legittimata dal
fatto di essere scoppiata. Ah, il pragmatismo dei militari...
Non ho detto questo. Se ti interessa saperlo, ero personalmente contrario
alla guerra in Iraq.
Ma la frittata è stata fatta, ritirarsi ora peggiorerebbe solo la
situazione. ed è quello che noi abbiamo fatto.
Dathon
2006-09-05 21:36:10 UTC
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Post by ExFlammaIT
Post by Dathon
Per dire che c'è il *rischio* di una guerra civile. Che diventerà
tale il giorno dopo il ritiro americano, ovviamente.
Il che è vero: la situazione diventerà assai più pesante. chiunque sia stato
lì e non abbia una tessera di partito te lo può dire.
No, no, io intendo proprio che la stessa situazione che oggi non è
guerra civile, anche se non ci fosse un'escalation, peraltro
prevedibile, sarà guerra civile dopo il ritiro. Perché adesso la
causa sarebbe la guerra, dopo si potrà dire che la causa è il
ritiro. Tu hai già cominciato a dirlo, ad esempio.
Post by ExFlammaIT
Post by Dathon
Post by ExFlammaIT
2 -Hai detto bene: guerra CIVILE, e non diretta contro le forze
di occupazione (che sono solo un obiettivo secondario perchè di
Lo so che ho detto bene. C'è la guerra civile, ed è un grande
risultato per il mondo libero.
Sono d'accordo,
Guarda che ero ironico.
Post by ExFlammaIT
ma le fila del movimento terroristico (forse tu lo definirai
diversamente, ma siamo d'accordo quale intendiamo)
No, non siamo d'accordo per niente, mi sembra. Io il terrorismo lo
chiamo terrorismo. Ma il terrorismo, pur essendo tutto ingiusto allo
stesso modo, non è tutto uguale.
Post by ExFlammaIT
è retto dal governo iraniano.
Di quale "movimento terroristico" stai parlando? Dietro il
terrorismo *wahabita* della fantomatica Al Qaeda ci sarebbe l'Iran?
Dietro la guerriglia *sunnita* ci sarebbe l'Iran? Dai...
Post by ExFlammaIT
Non lo dico io, ma gli stessi iraniani.
Ma non scherziamo...
Post by ExFlammaIT
Stessa cosa Ii risorgenti talebani in Afganistan e gli hezbollah
libanesi
Stessa cosa de che? C'è l'Iran anche dietro i talebani? Mi sa che i
tuoi amici afghani non te la contano giusta.
Post by ExFlammaIT
(questi ultimi appoggiati anche dalla Siria, che a differenza di Israele fino a meno di un
anno fa ha occupato TUTTO il Libano militarmente per davvero ma... se il
Libano è in ginocchio la colpa è solo di Israele, no?)
La Siria (che ha l'appoggio della comunità sciita, da sempre
emarginata in Libano tranne che appunto durante l'occupazione
siriana) ha occupato il Libano né più né meno di Israele, con la
differenza che non l'ha mai invaso. Cosa che Israele invece ha fatto
sei volte. Ma è sempre la stessa storia: Israele si può criticare
solo dopo aver criticato tutti gli altri. Così da minimizzarne le
responsabilità sempre e comunque. Vai in Libano a chiedere cosa
pensano di Israele. O anche loro conoscono la propria situazione
solo attraverso i blog orientati? E a proposito, come ti permetti?
Post by ExFlammaIT
Anyway, lo scopo di questi signori non è liberare un popolo oppresso, ma
conquiastare il potere politico in Iraq a danno degli altri gruppi.
Questi signori fanno quello che era prevedibilie nonché previsto che
avrebbero fatto, una volta eliminata ogni parvenza di società civile
e azzerata l'economia in Iraq. Ma è assurdo questionare adesso su
quanto tutti quelli che hanno appoggiato quest'impresa delirante
siano coglioni, giusto?
Post by ExFlammaIT
Post by Dathon
Post by ExFlammaIT
non è percepito come il nemico occupante
No, scherzi? Li ringraziano per aver messo in ginocchio il loro
paese ed essere ancora lì a dare ordini. Poi specie gli sciiti sono
tutti filoamericani in questo momento. E sono solo il 60% della
popolazione.
I gruppi terroristici antiamericani sono sciiti.
Non solo sciiti. Non foss'altro perché il regime di Saddam era
sostenuto dalla minoranza sunnita. E perfino Bush ammette che ci
sono anche gruppi non terroristici che combattono contro gli
occupanti.
Post by ExFlammaIT
Che è diverso dal dire "gli sciiiti", anche se i telegiornali
dicono così perchè è un'espressione più corta e semplificatrice.
Certo, sono sempre quattro gatti (ma potentissimi, eh...) quelli che
ce l'hanno con gli americani. Tranne quando vengono ammazzati. I
morti sono sempre terroristi, come i 20.000 di Falluja. Non ci crede
più nessuno.
Post by ExFlammaIT
Uno dei miei migliori amici, conosciuto in occasione di alcuni lettorati, è
un iracheno.
Conosco e frequento anche diversi afgani, che tornano a casa regolarmente e
al ritorno raccontano la situazione.
La situazione è che lì non ci amano, è vero, ma hanno moooolta più paura dei
fondamentalisti (filoiraniani in Iraq e talebani in Afganistan)
di quanto odino noi e per questo considerano a larga maggioranza la nostra
permanenza il male minore.
Grazie delle informazioni, che mi permetto di definire di scarso
rilievo statistico, quantomeno. Ma comunque i fondamentalisti in
Iraq stanno prendendo il potere grazie all'intervento americano. E i
talebani (di cui non faccio alcuna fatica a credere che la gente
abbia paura) non sono una creatura meno occidentale. Il male minore
e quello maggiore sono la stessa cosa. Continuiamo pure ad
appoggiare i nemici dei nostri nemici, chiunque essi siano.
Post by ExFlammaIT
Post by Dathon
Insomma, d'ora in poi basterà riuscire in qualunque modo, lecito o
illecito, a far scoppiare una guerra, e questa sarà legittimata dal
fatto di essere scoppiata. Ah, il pragmatismo dei militari...
Non ho detto questo.
Voglio sperare. Ma se non si prende atto della cazzata fatta, a
livello di politica militare, la situazione sarà questa. E infatti
si sta riproponendo la stessa sceneggiata con l'Iran. E non facciamo
finta che le dichiarazioni di Ahmadinejad su Israele, contino
davvero qualcosa. La presunta minaccia rappresentata dall'Iran per
la sicurezza di Israele (l'atomica in dieci anni, forse), è solo un
grimaldello per gli USA.
Post by ExFlammaIT
Se ti interessa saperlo, ero personalmente contrario
alla guerra in Iraq.
Ma la frittata è stata fatta, ritirarsi ora peggiorerebbe solo la
situazione. ed è quello che noi abbiamo fatto.
E' quello che tutti hanno fatto, e che faranno anche gli americani,
appena ci riescono. Ma ritirarsi deve significare prendere atto che
la nostra presenza lì ha fatto solo danni. Perché è questo che ha
fatto. Poi si può e si deve discutere di come rimediare, ma il
ritiro è un passaggio obbligato.

All'altro post non ho intenzione di rispondere, perché se si parte
dal presupposto che quella di Israele è sempre una reazione ed è
sempre proporzionata, che Israele fa sempre di tutto per evitare
l'uso della forza ma vi è costretto, e quant'altro, non ci può
essere confronto. Dico solo, brevemente, che la nascita di Israele
(che oggi, beninteso, ha pieno diritto di esistere) è una delle
pagine più nere della storia della politica internazionale. Se ci si
appella alla storia, bisogna farlo seriamente. Il terrorismo
*israeliano* inizia ben prima del 1948, anche come arma di ricatto
politico nei confronti delle potenze occidentali. L'allontanamento
dei palestinesi dalle loro terre, prima e dopo la guerra, non ha
nulla a che fare con la sicurezza di Israele. L'occupazione della
Cisgiordania e di Gaza, con tutto ciò che ne consegue, non ha nulla
a che fare con la sicurezza di Israele, così come tutte le altre
occupazioni, israeliane e non. Casualmente, cerca l'acqua, e trovi
guerre "difensive" che portano alla conquista di territori da parte
di Israele. Non dico che questa sia la *vera* causa, solo un dato
molto interessante. Ma è solo complottismo, ovviamente. Gli arabi ce
l'hanno con Israele perché sono antisemiti. E lo sono pure io,
perché non essendo militare, so solo quello che leggo sui blog
orientati, nonostante legga anche un certo numero di libri
sull'argomento (scritti anche da storici israeliani, che non essendo
militari, però, sanno a loro volta solo quello che leggono sui blog
orientati). Basta, è un livello di discussione avvilente.
--
Dathon (per scrivermi, sostituite "tanagra" con "libero")
Continua a leggere su narkive:
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